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Mafia: in carcere Monica Laera che aggredì giornalista. Mazzola, oggi vince Italia onesta

“Ha vinto l’Italia onesta. Giustizia è stata garantita dalla magistratura indipendente e onesta dello Stato italiano”. Lo scrive su fb la giornalista inviata del Tg1 Maria Grazia Mazzola. “Il 19 luglio 2025 è stata arrestata dalla polizia e portata nel carcere di Trani, la mafiosa Monica Laera– scrive Mazzola- che mi aggredì picchiandomi con l’aggravante mafiosa e mi minacciò di morte il 9 febbraio 2018 a Bari. Lei appartenente al clan Strisciuglio- il marito Lorenzo Calderola boss in carcere più volte al 41 bis- i figli coinvolti in fatti gravi giudiziari con gravi condanne. Non immaginate le querele che mi ha fatto in questi anni…Tutte vinte. Lo stress ne vogliamo parlare? Chi ti ridà indietro gli anni, i magoni, le notti in bianco?”.

La condanna definitiva era stata confermata in Cassazione: Laera è stata portata nel carcere di Trani per scontare un anno e 4 mesi per l’aggressione mafiosa alla giornalista. Mazzola ha ringraziato “Libera Don Luigi Ciotti, i Colleghi, gli Amici, i cittadini, l’avvocata di Libera Vincenza Rando, parte civile al mio fianco con la Rai, con l‘Ordine Nazionale dei Giornalisti, con FNSI, col Comune di Bari,  con ASR. Grazie all’avvocata Caterina Malavenda che è stata eccezionale. 7 costituzioni di parte civile”.(fonte ag. DIRE)

(nella foto di @cnog Maria Grazia Mazzola con il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Bartoli)

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