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Da oggi piante endemiche delle Madonie crescono  nei giardini del Vaticano: ecco il vero, autentico ponte naturale

La notizia era già stata annunziata e l’evento di una delegazione madonita presso la Città del Vaticano era stato preparato con estrema accuratezza. Basta pensare alla sua scelta temporale: il 21 novembre, giornata nazionale dell’albero!

Il promotore è stato padre Paolo Fiasconaro, già direttore del Centro missionario francescano Onlus in Roma e della rivista “Missionario Francescano”, mentre le festeggiate sono state alcune piante endemiche del territorio delle Madonie, quali il frassino – nella specie di fraxinus ornus o frassino da manna e di fraxinus angustifolia, ambedue coltivate nei Comuni di Castelbuono e di Pollina per la produzione della manna – e l’abete delle Madonie (Abies nebrodensis) : insomma esemplari tipici della biodiversità madonita, tra la più ricca in tutto il bacino del Mediterraneo.

Padre Fiasconaro aveva in precedenza “preparato” noi delegati con dei documenti tecnico-scientifici predisposti dal prof. Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico di Palermo, e con una sua riflessione sulla “Manna. Come è discesa dal cielo, così è germogliata dalla terra”, parafrasando le parole del “Padre Nostro”… come in cielo così in terra …e poi… dacci oggi il nostro pane quotidiano. La manna biblica, discesa dal cielo come pane degli angeli (libro dell’Esodo – 16.14 e 16.31) e la manna germogliata dalla terra, come linfa dal tronco intagliato del frassino da parte di agricoltori madoniti, coraggiosi coltivatori, diciamo meglio “cultori” dei beni della natura, come ci ammonisce l’Enciclica Laudato sì dell’amato Papa Francesco. 

La delegazione presso i Giardini vaticani è stata accolta dall’Arcivescovo Nappa del Governatorato dello Stato Vaticano, ed è stata rappresentata da monsignor Giuseppe Marciante, Vescovo della Diocesi di Cefalù, dai sindaci di Castelbuono (Mario Cicero), di Pollina (Pietro Musotto) e di Isnello (Marcello Catanzaro), dal professore Rosario Schicchi, dai tre fratelli titolari dell’azienda Fiasconaro-Pasticcieri Siciliani (Nicola, Martino e Fausto), da Agata Fiasconaro, da Vicenzo Morgante, direttore TV2000, da alcuni fotografi e dallo scrivente, accreditato per la testata giornalistica Suprauponti, ma anche Console referente di Castelbuono a Roma ed ex-dirigente presso l’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente. 

La mattinata è stata articolata in tre momenti: una preghiera presso la grotta ove si conserva l’altare originale del santuario di Lourdes, la celebrazione della piantumazione dell’alberello di fraxinus ornus su un versante del colle della Città del Vaticano (ove abbiamo scoperto l’ottavo colle di Roma!), e un buffet-pranzo offerto dai fratelli Fiasconaro, che, con il loro risaputo senso di istintiva generosità, hanno chiamato “convivium, giusto in linea con la lingua ufficiale dello Stato ospitante. Diciamo che dopo la mistica, c’è stata la mastica! 

Il momento clou ci ha offerto aspetti emozionanti: i Sindaci, pala in mano, hanno delicatamente adagiato qualche zolla di terra attorno alla piantina, posta nella piccola fossa del terreno e tutti noi attorno a fare festa. Il tutto immortalato dalle foto-ricordo di prassi: mentre un suono di campane ci inviava un messaggio di gioia, mi sono abbassato verso la piantina ed ho colto, attraverso le sue ondeggianti foglioline, una sorta di sorriso di compiacimento e di ringraziamento per l’attenzione ricevuta. Ho approfittato per augurarle di cuore una florida crescita, immersa nell’atmosfera “sacra” del colle vaticano dopo il radioso svezzamento in terra madonita.

Quella trascorsa in Vaticano possiamo definirla una giornata memorabile per questa full immersion nell’amalgama di profumi tra la città eterna e la nostra terra di Sicilia: un grazie corale all’iniziativa di padre Paolo Fiasconaro. 

Clicca il link per visionare il video.

https://fb.watch/Dx9_OLCfKF

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