In occasione del Giorno della Memoria, che ogni anno il 27 gennaio ricorda la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e la scoperta dell’orrore della Shoah e dell’Olocausto, il Comune di Castelbuono grazie al confronto e alla condivisione con le associazioni e le istituzioni del territorio, promuove due importanti momenti dedicati, con l’obiettivo di fare memoria, stimolare la riflessione e leggere criticamente il presente.
Martedì 27 gennaio 2026 a partire dalle ore 16.30, con il patrocinio e la partecipazione dell’Amministrazione comunale, le Associazioni Auser, Castelli Di Pace, Padre Lorenzo Marzullo, la Biblioteca comunale “Antonio Caselli”, la Consulta Giovanile e le volontarie del S.C.U. Co.Tu.Le.Vi, con la partecipazione attiva degli alunni dell’I.C. Minà Palumbo e dell’I.I.S. Failla Tedaldi, organizzano un corteo commemorativo delle vittime dei genocidi perpetrati nel secolo scorso e in quello che viviamo.
Un cammino di riflessione a partire dai principi affermati nella Convenzione ONU del 1948 sulla condanna dei genocidi. Il raduno è previsto in piazza Margherita alle ore 16.30. Il corteo prevede quattro soste tematiche di riflessioni stimolate dalla lettura di testimonianze rilasciate dai sopravvissuti.
Attraverso questo percorso a piedi, partendo da Piazza Margherita con un momento dedicato alla memoria della Shoah, seguirà la seconda sosta in Piazza San Francesco, sul genocidio avvenuto in Ruanda. Il percorso proseguirà verso Piazza Minà Palumbo, dove è prevista la terza fermata con una riflessione sul genocidio in Sudan, fino ad arrivare a quello che purtroppo è oggi in corso, il genocidio a Gaza, che avrà luogo in Piazza Matteotti.
La conclusione del percorso di riflessione si terrà all’interno della Chiesa dell’Itria, con approfondimenti sulle tematiche a cura delle Associazioni e Istituzioni organizzatrici. Al termine interverranno il Sindaco Mario Cicero e Don Pino Vacca.
In caso di condizioni meteorologiche avverse la manifestazione si svolgerà nel chiostro di San Francesco e nella sala “Morici” del Museo Minà Palumbo.
Per mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 17.00, è previsto invece un incontro dal titolo “Donne e Shoah”, a cura dell’Associazione C.eR.eS. presso la sede in via Discesa delle scuole, 8. L’iniziativa propone una riflessione sul significato storico della Shoah, con particolare attenzione alla drammatica esperienza vissuta dalle donne durante la deportazione e alla vita condotta in condizioni disumane.
La cittadinanza è invitata a partecipare alle manifestazioni.






