Creatività, formazione e dialogo tra mondi diversi si sono incontrati in occasione della Premiazione del Contest Fiasconaro Ypsigro 2026, dedicato alla progettazione dell’illustrazione del nuovo packaging del panettone Ypsigro: un momento pensato per valorizzare il talento e le nuove visioni artistiche dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.
Durante l’evento, l’Art Director Francesco Gioia ha raccontato la nascita della collaborazione tra l’azienda Fiasconaro e l’Accademia, ripercorrendo insieme ai docenti del corso Renato Galasso, Emanuele Gizzi e Leandra La Rosa le fasi che hanno dato forma al progetto. Agata Fiasconaro, in rappresentanza dell’azienda, ha condiviso il senso e il valore di questa esperienza insieme al direttore dell’Accademia Umberto De Paola che ha ribadito l’importanza delle collaborazioni come strumento fondamentale per rafforzare la sperimentazione artistica e creare connessioni durature tra cultura e impresa.
Protagonisti della giornata i progetti finalisti degli allievi del Corso di Fumetto e Illustrazione: Gaia Minolfo, Roberto Palmeri e Maria Francesca Villari, vincitrice del premio. Un momento significativo per celebrare il linguaggio dell’illustrazione come espressione contemporanea capace di raccontare il presente e immaginare il futuro.
Il Contest è stato coordinato dai proff. Renato Galasso, Emanuele Gizzi e Leandra La Rosa. Un’esperienza che conferma come il talento, quando sostenuto, possa trasformarsi in valore condiviso.
A seguire il commento di Stefania Cordone, autrice delle illustrazioni utilizzate per il packaging del panettone “Ypsigro 2025“
“Qualche giorno fa si è svolta all’Accademia di Belle Arti di Palermo la Premiazione del Contest Fiasconaro Ypsigro 2026. Sarà stato un momento prezioso e fondamentale per gli studenti e per l’istituzione stessa: un momento di altissimo confronto a livello professionale con un’azienda tra le più importanti in Sicilia.
Ancora una volta mi sento di esprimere la mia gratitudine per un’azienda che fa la differenza in un territorio complesso come il nostro.
Saper riconoscere le risorse, essere in grado di vedere la ricchezza di un luogo, anche quando non è ostentata (in Sicilia spesso è addirittura nascosta tra i dissesti). Infine scommettere sui nostri talenti: questo per me è un gesto politico. Ecco perché trovo bellissima la frase che accompagna questo contest: “audaci per tradizione”.
Penso alla studentessa che ha vinto il contest: mi riporta a quando io ero studentessa lì. Ricordo l’Accademia come un mondo bellissimo e pieno di stimoli. E lo è ancora, che bellezza!
Auguri alla vincitrice e grazie a Fiasconaro e all’Aba Palermo”.






