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Annahstasia, I cani, Deki Alem, Ditter, Gans, Horsegirl e Julie Rains i nomi nuovi per la lineup 2026 di Ypsigrock

La 29ª edizione di Ypsigrock Festival continua a prendere forma: dopo il primo annuncio e la presentazione dell’artwork firmato da Joanna Gniady, il primo boutique festival d’Italia svela oggi una nuova ondata di nomi che si aggiunge ai già confermati per l’edizione in programma dal 6 al 9 agosto 2026.

Seguendo la Regola dell’Ypsi Once, che prevede una sola esibizione nella vita di ogni artista sui palchi del festival e garantisce a ogni edizione un’esperienza irripetibile, la direzione artistica prosegue nel disegnare una programmazione fatta di scelte radicali, identità forti e traiettorie non convenzionali.

Tra scrittura d’autore e visioni notturne, chitarre oblique, energia e urgenza espressiva, ad arricchire il racconto della lineup di Ypsigrock Festival 2026 arrivano le proposte molto eterogenee di Annahstasia (USA), i cani (IT), Deki Alem (Svezia), DITTER (Francia), GANS (UK), Horsegirl (USA) e Julie Rains (Belgio), che ampliano ulteriormente lo spettro sonoro del festival già delineato dai primi artisti annunciati: The Antlers (USA), Black Country, New Road (UK), Cate Le Bon (UK), jasmine.4.t (UK) e Wednesday (USA).

Al momento sono disponibili esclusivamente gli abbonamenti Full Festival Pass. La suddivisione giornaliera della lineup sarà comunicata prossimamente, a quel punto verrà messa in vendita anche una quota limitata di day tickets.

INFO & TICKETS

ABBONAMENTI
– Full Festival Pass – 139€ (prezzo pieno e definitivo)
➝ DICE: https://ypsi.link/tickets26 

Per i bambini dai 6 ai 12 anni sono disponibili su DICE ticket ridotti.

Per le persone con disabilità sono disponibili su DICE biglietti accessibili

– Full Festival Pass – 152,14€  (prezzo pieno e definitivo)

Il costo include le commissioni applicate dalla piattaforma.
➝ acquisto con Bonus Cultura (Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e/o Carta del Docente) disponibile solo su: MAILTICKET: https://ypsi.link/bonus-cultura

YPSICAMPING

– Ypsicamping Pass – 52€ a persona (prezzo fisso, vale da 1 a 4 notti)
– Pacchetti camping (Ypsicamping Pass + Tenda premontata): a partire da 105€

– Navetta camping: abbonamento 15€

➝ Prodotti Ypsicamping disponibili solo sullo shop del festival: https://ypsi.link/camping26

Tutti i prodotti relativi all’Ypsicamping non includono l’abbonamento al programma artistico del festival, che è da acquistare separatamente su DICE.


Approfondimenti act annunciati oggi

Cantautrice statunitense dalla presenza magnetica, Annahstasia lavora sul confine tra soul, folk e songwriting cinematografico, con una voce profonda che sembra accendere le stanze dall’interno. Le sue canzoni hanno il passo lento delle confessioni necessarie e la forza di un racconto che non cerca scorciatoie: intimità, ferite, desiderio di rinascita. Dal vivo, la sua scrittura diventa corpo, essenziale, ipnotica, impossibile da ignorare.

Un nome che è già mitologia pop contemporanea, i cani hanno riscritto una parte dell’immaginario dell’indie italiano con brani capaci di essere ironici, spietati e tenerissimi nello stesso istante. Canzoni che suonano come cartoline stropicciate di una generazione, quella dei millennial, tra disincanto e illuminazioni improvvise. Un ritorno che è memoria che brucia ancora.

Dalla Svezia arriva l’urgenza febbrile dei gemelli Deki Alem: un progetto che comprime energia punk, attitudine rap e nervo post-hardcore in un suono fisico, teso, in continua accelerazione. Ritmi che mordono, linee vocali taglienti, un senso di urgenza che dal vivo diventa una scarica collettiva. Musica come attrito, contro il corpo, contro il presente.

I DITTER disegnano una nuova traiettoria della scena electro pop francese, dove scrittura emotiva e tensione si incontrano senza mai addomesticarsi. Le loro canzoni vivono di contrasti: momenti di delicatezza e improvvise spigolosità, melodie che sembrano aprire varchi e poi richiuderli. Un immaginario contemporaneo, inquieto, lucidissimo, perfetto per chi ama quando la forma pop si incrina e lascia intravedere forme sbilenche.

I GANS portano addosso l’elettricità del circuito underground britannico, un suono diretto, asciutto, ruvido ma pulsante, costruito per far muovere e stringere i denti allo stesso tempo. Il loro è un rock nervoso e anti-retorico, che trasforma l’attrito in ritmo e l’ansia in propulsione. Live come rito compatto, sudato, liberatorio, sono una promessa di catarsi collettiva.

Da Chicago, le Horsegirl intrecciano chitarre oblique, melodie diagonali e un’attitudine art-rock che sa essere istintiva e rigorosa insieme. È musica che sembra semplice solo in superficie: sotto, vibra di dettagli, incastri, spigoli emotivi. Una band che sa stare in bilico tra rumore e grazia, con quella naturalezza rara di chi ha già costruito un mondo proprio e lo fa crescere disco dopo disco.

Julie Rains, produttrice e autrice belga, lavora su una elettronica d’ombra e di pelle, dove il suono è spazio e la voce diventa luce filtrata. Pop sintetico, tensione emotiva, atmosfere notturne: ogni brano è un ambiente, un clima, una stanza mentale in cui entrare lentamente. Un progetto che non spinge per impressionare, al contrario seduce per precisione, dettagli e immaginario.

Approfondimenti act già annunciati precedentemente

The Antlers – progetto ad alto tasso emotivo guidato dal songwriter newyorkese Peter Silberman –  sono da oltre quindici anni una delle voci più intense e introspettive dell’indie rock internazionale. Dall’impatto viscerale di Hospice (2009) fino alle recenti esplorazioni di Blight (2025), la band costruisce paesaggi sonori stratificati, in bilico tra folk, elettronica e post-rock, interrogando il rapporto tra fragilità umana e mondo naturale.

Collettivo londinese sperimentale tra i più influenti della nuova scena britannica, i Black Country, New Road sono diventati in pochi anni una delle band live più celebrate a livello globale. Dopo il fortunatissimo esordio For the First Time (2021) e l’uscita dalla band dell’allora frontman Isaac Wood, che ha anticipato la pubblicazione di Ants From Up There (2022), la rinascita è stata documentata in Live at Bush Hall (2023). Oggi tornano con il nuovo album Forever Howlong (2025, Ninja Tune): un lavoro ambizioso e corale che fonde folk, prog, pop barocco e alt-rock, confermando una capacità di reinvenzione senza eguali.

Artista e produttrice gallese dalla visione inconfondibile, Cate Le Bon è una vera architetta del suono. Tra surrealismo, scultura sonora e songwriting obliquo, ha costruito una discografia coerente e radicale, affiancata da un’attività di produzione che l’ha portata a collaborare con artisti come Wilco, St. Vincent, Horsegirl e Dry Cleaning. Il nuovo album Michelangelo Dying (2025) segna un’ulteriore immersione in un universo intimo e vulnerabile.

Cantautrice e chitarrista di base a Manchester, jasmine.4.t è una delle voci più luminose e necessarie della nuova scena indie folk internazionale. Prima artista britannica a firmare per l’etichetta Saddest Factory di Phoebe Bridgers, ha pubblicato nel 2025 l’acclamato debutto You Are The Morning, prodotto da Julien Baker, Phoebe Bridgers e Lucy Dacus: un album che celebra l’amicizia queer, la resilienza e la possibilità di nuovi inizi.

Guidati dalla songwriter Karly Hartzman, insieme a Xandy Chelmis, Alan Miller, Ethan Baechtold e Jake “M.J.” Lenderman, i Wednesday sono una delle rock band più riconoscibili della loro generazione. Con il nuovo album Bleeds (2025), il gruppo della North Carolina firma un autoritratto frammentato e potente, dove southern rock, noise, country storto e scrittura letteraria si fondono in un racconto crudo, empatico e profondamente umano.

Ypsigrock Festival, una Sicilia Inaspettata

Ypsigrock Festival è il primo boutique festival d’Italia che, dal 1997 edizione dopo edizione, attraverso alcune significative scelte artistiche e di immagine, ha segnato un percorso irripetibile nel panorama musicale europeo e continua a confermarsi come un appuntamento irrinunciabile per chi cerca un’esperienza autentica, lontana dalle convenzioni, in un’atmosfera accogliente che celebra l’arte, la musica e la cultura, in una delle isole più affascinanti del Mediterraneo: la Sicilia.

Organizzato dall’Associazione Culturale Glenn Gould, Ypsigrock tornerà dal 6 al 9 agosto 2026 nelle sue storiche venue dell’incantevole borgo di Castelbuono, nel cuore del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Anche per questa edizione, il festival si propone di unire ricerca artistica, territorio e comunità in un vero e proprio rito collettivo che rivive tra presenza e memoria.

L’estate è ancora lontana, ma il racconto è già iniziato.
Il futuro è già nostalgia.

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