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Beffa Palermo in casa della capolista Parma. Manita del Geraci al Casteldaccia, vittoria del Lascari Cefalù

In vantaggio per 3-1 i rosanero si fanno raggiungere nel recupero. Coulibaly-Brunori e la solita beffa finale, ormai un classico di questa stagione


La posta in palio era tutta rosanero fino ad un secondo dalla fine, non c’è niente da fare, destinati a soffrire.
Andiamo con ordine, 4 3 3 per gli uomini di mister Corini, pronti via e dopo un paio di verticalizzazioni per la squadra ducale, Coulibaly ruba palla a centrocampo e serve Brunori che dalla trequarti s’inventa il goal della giornata, sinistro perfetto e Cicizola scavalcato, 1 – 0 per i rosanero. Squadra che a differenza delle ultime 8 gare ha gioco e gambe, anche perché con l’atteggiamento delle ultime gare saremmo usciti con le ossa rotte dal Tardini, Parma che non si trova in testa alla classifica per caso, gli uomini di Pecchia giocano a memoria e sono davvero i più forti, bisogna ammetterlo, ma dopo tanto possesso per il Parma è sempre capitan Brunori, oggi in vena di Eurogoal, sempre Coulibaly a rubare palla e servire Di Francesco sulla sinistra che si accentra e serve il capitano che con un destro a giro (alla Del Piero per intenderci) mette dentro la palla del 2 – 0.
Si va al riposo con lo stesso risultato, pronti via e al sesto minuto e Estevez a mettere la firma sul 1 – 2. La partita doveva essere questa e questa è stata, tanto possesso per il Parma e ripartenza rosanero. Al 68′ iniziano i cambi, Henderson per Coulibaly e Buttaro per Di Mariano, il Palermo si copre perché i biancoscudati sono nel pieno della cattiveria agonistica. Minuto settantacinque fuori Lund autore di una discreta partita e dentro Aurelio, solita staffetta e fuori capitan Brunori che lascia spazio al rientrante Soleri, non si risparmiano i giocatori da una parte e dall’altra. Settantottesimo minuto di gioco, dentro Sohm e fuori l’autore del goal del Parma Estevez, non cambia molto e dopo 10 minuti di marca ducale ci pensa il neo dottore Segre a farci piangere di gioia dopo mesi di lacrime amare, 3- 1 per il Palermo sarebbe stata veramente la partita della svolta, ma il calcio non è una scienza e a metterlo il chiaro ci pensa Mihaila al novantunesimo, leggermente fortuito il goal che accorcia le distanze per gli uomini di Pecchia, sembrava ormai scritto il finale in favore dei nostri quando all’ultimo assalto il Parma fa 3 – 3, al novantacinquesimo, dopo i cinque lunghi ed estenuanti minuti di recupero, come ormai accade spesso ai nostri, ecco servita la beffa finale.

Direi che avremmo firmato per un pareggio al Tardini, visto il momento del Parma e soprattutto quello rosanero, ma in fin dei conti non avremmo rubato nulla, infatti il 3 – 3 finale fa felici soltanto i tifosi del Parma, noi avremmo dovuto essere più solidi in difesa negli ultimi minuti, era quello il momento di togliere un attaccante e mettere forze fresche sulla linea difensiva, ma il nostro grande genio aveva finito le sostituzioni, rimane solo il rammarico di una vittoria scaccia crisi sfumata all’ultimo respiro, adesso c’è il Pisa e la vetta è sempre più distante, peccato, davvero peccato.
FORZA PALERMO.

Francesco Città

I risultati delle squadre madonite dei campionati calcistici dilettanti

Dopo gli anticipi di ieri (torna a sorridere l’Athletic Club Palermo, il Castellammare impone “la legge del Matranga”), si sono concluse da poco le gare della penultima giornata d’andata del girone A di Eccellenza.
Non conosce ostacoli la capolista Nissa che oggi al “Tomaselli” ha travolto l’Usd Mazara con un pokerissimo: il 5-0 finale porta le firme di Privitera, Barrera, Pagano, Agudiak e Pedicone. Con questo successo i biancoscudati mantengono il +6 sulla seconda piazza occupata dalla Pro Favara, oggi vittoriosa di misura (1-0) sullo Sciacca grazie al gol da tre punti di Noto.
Mantiene saldo invece il suo posto sul terzo gradino del podio il Mazara 46 di mister Iacono che al “Nino Vaccara” ha battuto 2-1 il Marineo grazie ai gol di Licata e Lo Cascio, mentre è stato Puccio a siglare la rete della bandiera ospite.

E’ stata poi la giornate delle goleade casalinghe anche per Geraci e Don Carlo Misilmeri: la squadra di mister Mirto ha calato la manita ai danni del Casteldaccia con i gol di Guadagnoli, Giovagnoli, Bressan e la doppietta di Ferandes, mentre l’undici di mister Napoli ha superato con un tennistico 6-0 l’Aspra con un’autorete e i gol di Matera, Bertoglio, Espasa, Pavisich e Pellegrino. 
Infine, prima vittoria casalinga della stagione per il Fulgatore che ha brindato ai tre punti superando 2-1 l’Accademia Trapani grazie alle marcature di Razak e Genna (di Tempesta l’iniziale vantaggio ospite).

Continua a risalire in classifica del girone B di promozione il Lascari Cefalù oggi vittorioso in rimonta per 2-1 sulla Nuova Azzurra Fenice grazie alle reti messe a segno da Zangara e Scarpinato, quest’ultimo proprio all’ultimo respiro al 94′.

In Prima Categoria vince il Città di Castellana (1-0 alla Nasitana con rete di Orlando), perentoria vittoria per 4-1 del Città di Petralia Soprana nel derby con il Real Casale. Sconfitta in casa della prima della classe Bagheria per il Gangi, 3-1 il risultato finale a favore dei bagheresi.

Tre sconfitte su tre per le compagini madonite del girone B di Seconda Categoria. Perde in casa la Giovanile Collesano con il San Giorgio Vicari (0-1), sconfitte esterne per la Belsitana (2-1 con l’Atletico Villalba) e del Club Finale (4-2 a Campofranco).

Ricordiamo che la Terza Categoria ha riposato e torna domenica prossima.

Rosario Mazzola

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