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Il Cibo della Valle del Belice, 21 e 23 marzo 2024 a Palermo

La prima uscita pubblica del progetto “il cibo della valle del Belice – acronimo CI.VA.BE” è avvenuta con un doppio appuntamento, un laboratorio di educazione alimentare e un pranzo sociale a base di Olio EVO, preceduto da una verticale di assaggi che ha permesso di mettere a confronto l’Olio dell’Azienda Capofila, Azienda Agricola Futura, con altri oli del territorio siciliano.

L’Idimed ha infatti organizzato, all’interno del progetto “Educare al gusto della Sana Vita” di cui è partner, una doppietta di eventi per promuovere percorsi di conoscenza e di promozione dell’olio EVO. In particolare, il 21 marzo, insieme all’Istituto Comprensivo De Amicis Da Vinci, in presenza di 200 bambini accompagnati da insegnanti e con la collaborazione attiva della Misericordia di Valledolmo, della protezione civile, e della Cooperativa “SEMI”, è stato realizzato un laboratorio di educazione alla corretta alimentazione ed ai sani stili di vita per 60 bambini e la “cucinata di pasta e fagioli con olio EVO” per tutti i presenti (Progetto Futuri Cittadini Responsabili 2.0 dell’AssoCEA Messina APS in collaborazione con un ampio partenariato pubblico-privato).

Giorno 23 marzo il progetto è stato ospitato, all’interno del pranzo sociale dedicato giustappunto all’olio EVO, con una rappresentanza dell’azienda capofila, Azienda Agricola Futura. L’olio è stato presentato e fatto conoscere grazie al prezioso contributo dell’esperto Antonino Maggio, che ha tenuto una lezione sulle specificità dell’Olio Evo e le sue caratteristiche distintive, sia attraverso i piatti che lo chef Salvo Sanfilippo, dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Palermo, ha realizzato. Ricette che hanno valorizzato il gusto, il profumo e la specificità dell’Olio Evo del territorio, come il macco di Fave con finocchietto selvatico. Il pranzo è stato arricchito anche da momenti di confronto, presentazione e promozione, con un intervento di Micele Costanzo, dell’azienda agricola Futura, che ha presentato il progetto e le sue specificità, in stretta collaborazione con il presidente dell’Idimed Biagio Agostara e il direttore Francesca Cerami.

Ancora in attesa di decreto di finanziamento il progetto, è primo nella graduatoria definitiva, ed ha già mosso i primi passi, con dei compagni di viaggio, di grande valore, nel settore educativo-salutistico. Questo aspetto ci sta molto a cuore e rappresenta uno dei nostri punti di forza. Insieme agli altri prodotti del paniere, come il vino, il formaggio e la frutta secca e fresca, l’olio EVO è alla base dalla Piramide Mediterranea ed è stato importante celebrarlo insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo, De Amicis Da Vinci di Palermo, diretto dalla Dirigente Giovanna Genco e agli ospiti del pranzo sociale che sono arrivati da tutta la Sicilia per celebrarne le qualità e il valore culturale, agricolo, sociale, etico e salutistico” dichiara il legale rappresentante della società capofila, Nicola Clemenza. Anche il direttore di piano del GAL Valle del Belice, ente finanziatore del progetto, Sottomisura 16.4 – ambito 1 Strategia di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo (SSLT): VALLE DEL BELÌCE 2020 (Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali) ha accolto con piacere l’opportunità di avviare il progetto, che da un punto di vista amministrativo ha già superato positivamente l’istruttoria. “Auguro la migliore riuscita per un progetto che ci rappresenta come territorio e come brand, che mette insieme il cibo buono che fa crescere in salute il comparto e la comunità. Da sempre puntiamo sui nostri prodotti di eccellenza e l’olio evo di Nocellara del Belice è uno dei più importanti. L’ATS del progetto, capofilata dalla società agricola futura, comprende la società Caracci Mirko, l’arte dei curatoli società cooperativa, Leonarda Tardi di Mazzara Calogero, l’istituto per la promozione e valorizzazione della dieta mediterranea e l’associazione strada del vino Terre Sicane che ha scelto come acronimo CI.VA.BE.”

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