L’opera che, attraverso la tecnologia, dà voce alle madri e ai bambini vittime della guerra
Chiuderà i battenti per l’Epifania la 17^ edizione del Presepe d’InCanto – Petralia Soprana Experience. Un evento che si è confermato non come un semplice intrattenimento natalizio, ma come un’opera culturale capace di dialogare con il tempo che stiamo vivendo.
Questa edizione, infatti, è profondamente segnata dal momento storico attuale, attraversato dai conflitti e dalla guerra, e propone una riflessione intensa sul dolore innocente dei bambini che perdono la vita a causa della violenza e quello delle madri che restano sole, private dei figli e costrette a portare un’assenza che non trova parole. Tutto ciò viene trasmesso attraverso un’esperienza immersiva che invita a rallentare e ad ascoltare, realizzata con videomapping, intelligenza artificiale e realtà aumentata: una tecnologia che non fa rumore, ma accompagna lo sguardo e amplifica il significato, lasciando emergere emozioni profonde e domande irrisolte.
L’opera è frutto di un lavoro corale: la direzione artistica e la video art sono curate da Leonardo Bruno; le sculture, ispirate alla tradizione serpottiana, sono di Pier Luca Trapani; le scenografie portano la firma di Santino Alleri; fotografia e grafica sono di Damiano Macaluso; testi e voce narrante sono di Santi Cicardo, co-regista insieme a Bruno. In scena anche l’attrice Bianca Librizzi.
Il Presepe d’InCanto è organizzato dall’Associazione Cittadinanza Attiva Petralia Soprana, con il patrocinio del Comune di Petralia Soprana e dell’Assessorato Sport, Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana, in collaborazione con MadArt, Visit Petralia Soprana e Associazione Pro Loco.
Il Presepe d’InCanto sarà visitabile fino al 6 gennaio 2026.
Per informazioni e prenotazioni:
349 545 5876
Previste aperture straordinarie con biglietto ridotto per gruppi di almeno 15 persone.






