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Vino, dal belpaese al mondo nei calici delle degustazioni di Vinitaly

Oltre 80 appuntamenti per un viaggio alla scoperta di tutta l’Italia enoica e con uno sguardo aperto sul mondo. Si compone così il calendario delle degustazioni del 56° Vinitaly in programma a Veronafiere dal 14 al 17 aprile. Una panoramica enologica a tutto globo, quella che coinvolgerà il quartiere fieristico, a partire dai Grand Tasting quotidiani del Salone internazionale dei vini e distillati fino ai workshop e i tasting ex…Press delle principali riviste di settore internazionali – tutte presenti in fiera – da Wine Spectator e Wine Enthusiast a Decanter, Vinum e Meininger senza dimenticare Revjia Vino, Gilbert&Gaillard e IWSC. Confermati nel palinsesto anche il Vinitaly Tasting – The Doctor Wine Selection, lo spazio pensato per buyer e horeca a cura del direttore della Guida essenziale ai vini d’Italia Daniele Cernilli, e Young to Young, il format ideato dai giornalisti enogastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti dove i giovani comunicatori potranno ascoltare le esperienze dei giovani produttori. Le produzioni biologiche certificate sono al centro delle degustazioni dell’Organic Hall, realizzate in collaborazione con FederBio e Vi.Te mentre le masterclass di Micro Mega Wines accendono i riflettori sulle piccole produzioni tricolore di altissima qualità. Spazio anche agli assaggi continentali con i tasting dell’International Wine Hall. Chiudono il calendario i diversi focus degustativi di Consorzi, associazioni ed espositori. Workshop internazionali e Tasting Ex… Press. È la rivista americana Wine Spectator ad alzare il sipario sugli appuntamenti della stampa estera e degli esperti di settore internazionali in collaborazione con la fiera, con quattro workshop curati dai senior editor Alison Napjus e Bruce Sanderson (14 e 15 aprile, 2 appuntamenti giornalieri dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 – Sala VIA Wine2digital). Si vola poi in Sudafrica con “A taste of Terroir: South Africans Whites Uncorked” con il Master of Wine Richard Kershaw (14 aprile ore 10:30, Wine2digital Main Stage). L’influenza dell’intelligenza artificiale nel business enoico è al centro di “A discussion on how artificial intelligence will change the ways we work in the wine business”, condotta dalla Master of Wine Felicity Carter (14 aprile ore 12, Wine2digital Main Stage) mentre mito e storia si incontrano in un bicchiere di vino nell’approfondimento “Italian History and Myth in a wine glass” del professore Attilio Scienza (14 aprile ore 12:30, Sala VIA Wine2digital). Sarà un confronto tra bianchi italiani e bordolesi quello condotto dal Master of Wine Andrea Lonardi in “Vineyard Visions: Bordeaux Blancs vs. Italian whites” (14 aprile ore 13, Wine2digital Main Stage). Fari puntati sul vino tricolore in “Rifermento Renaissance: Reviving Italian Sparkling Wine” con il wine writer di Wine Enthusiast Jeff Porter (15 aprile ore 14:45, Wine2digital Main Stage). Martedì 16 aprile Amy Gross, founder di VineSleuth/Wine4.Me, Gino Colangelo, fondatore di Colangelo & Partners, e la Master of Wine Felicity Carter guidano “The Growing Threat of NeoProhibitionism and What the Wine Industry Can Do About It” (ore 10, Wine2digital Main Stage) mentre “Champagne cheers, Franciacorta Finesse: a tasting Extravaganza” sarà un raffronto tra Italia e Francia condotto da Alison Napjus (ore 11:30, Wine2digital Main Stage). Segue “Classificazione dei Grandi Cru d’Italia. L’evoluzione dei vini italiani nel panorama delle aste internazionali” a cura di Gelardini & Romani wine auction (ore 13:30, Wine2digital Main Stage). Riproposti inoltre per il 56° Vinitaly anche i Tasting Ex…Press. Si parte domenica 14 aprile con “Vintagedated, mature metodo classico from Trento, Franciacorta, Alto Adige and Oltrepo Pavese”, la masterclass di IWSC condotta dalla Master of Wine e Wine communicator of the year 2024 Anne Krebiehl (ore 11 in Sala Orchidea, Palaexpo). La ricchezza ampelografica italiana è invece protagonista di “Decanter’s Rare Finds: A journey through Italy’s lesser-known varieties” realizzato proprio dalla rivista britannica (ore 15, Sala A 1° Piano Palaexpo). Lo stesso giorno, Vinum organizza un viaggio tra le note seduttive del Pinot Nero “Experience the seductive diversity of International Pinot Noir with Vinum” (ore 15, Sala B 1° Piano Padiglione 10). Si prosegue lunedì 15 aprile con la tedesca Meininger che in “Wine without alcohol – changes and tastes” (ore 11, Sala A 1° Piano Padiglione 10) mette al centro una delle tendenze di mercato più chiacchierate del periodo. Martedì 16 aprile è il turno della slovena Revija Vino che fa il punto sullo stato dell’arte di stili e livello qualitativo dei vini sloveni (ore 11, Sala B 1° Piano Palaexpo) seguita dall’approfondimento sullo Champagne di Gilbert&Gaillard, volto ad analizzare le differenze stilistiche tra Blanc de Blancs e Blanc de Noirs (ore 15, Sala A 1° Piano Padiglione 10). Chiude il calendario dei Tasting ex…press il Seminario Permanente Veronelli (ore 15, Sala B 1° Piano Padiglione 10). Grand Tasting e degustazione top di Vinitaly. Il walk around tasting Tre Bicchieri 2023 del Gambero Rosso, come da tradizione, taglia il nastro delle degustazioni di Vinitaly (domenica 14 aprile, ore 11 – Sala Argento, Palaexpo). Nello stesso giorno si celebrano i primi cinque decenni di Civiltà del Bere nella degustazione “50 anni di Civiltà del Bere: testimoni di un Rinascimento” (ore 15 in Sala Tulipano, Palaexpo). Sarà un confronto tra Master of Wine quello di “Bendata con i maestri”, organizzato da Unicredit, con la partecipazione dei MW Andrea Lonardi, Gabriele Gorelli, Pietro Russo. Ospite dell’evento la wine educator Cristina Mercuri (14 aprile ore 15.00, sala Iris Palaexpo). Lunedì 15 aprile, i riflettori si spostano sugli spumanti italiani in “Cool under Pressure: Italy’s sparkling world” condotto dal Master of Wine Gabriele Gorelli (ore 11 in Sala Tulipano, Palaexpo). Sempre lunedì si rinnova l’appuntamento con i vini Orange europei nel walk around tasting “Orange Wine Tasting @Vinitaly: The Nature in the Glass” (ore 11 in Sala Argento, Palaexpo). Si prosegue martedì 16 aprile con “Le 4 “B” del grande vino italiano: Barbaresco, Barolo, Brunello, Bolgheri e i Supertuscans”, la degustazione dedicata ad alcuni tra i più grandi terroir del Belpaese e condotta dal wine writer Ian d’Agata (ore 11 in Sala Argento, Palaexpo) mentre “I grandi vini autoctoni italiani” sono i protagonisti del tasting condotto dall’enologo Riccardo Cotarella (ore 15 in Sala Argento, Palaexpo). Dal Belpaese alla terra del Dragone con “Italia – Cina: andata e ritorno, un viaggio alla scoperta di mondi nuovi del vino”, a cura di Ian d’Agata (mercoledì 17 aprile ore 11 in Sala Tulipano, Palaexpo). Il calendario dei grand tasting si conclude con la degustazione della firma del Corriere della Sera Luciano Ferraro (ore 11 in Sala Iris, Palaexpo) e il walk around tasting a cura di AIS (ore 11, in Sala Argento, Palaexpo). Da domenica a martedì in calendario, infine, anche gli appuntamenti di Young to Young, il format rivolto a giovani produttori e giovani comunicatori ideato dai giornalisti enogastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti (Sala A, 1° Piano Padiglione 10, nei giorni 14, 15,16 aprile ore 11). International Wine Hall. È un viaggio intorno ai vigneti del mondo quello dell’International Wine Hall, il salone dedicato alla produzione internazionale. Numerosi i tasting in calendario da domenica a mercoledì in Sala Orchidea (Palaexpo piano -1), con i vini provenienti da Georgia, Slovenia, Serbia, Armenia, Sud Africa, Francia, Cina e Ungheria. Focus anche sulle produzioni di Champagne. Micro Mega Wines. Il lavoro dei piccoli produttori italiani con le loro produzioni di altissima qualità sono i protagonisti delle masterclass di Micro Mega Wines. Guidate tutte da Ian D’Agata, le degustazioni prendono il via domenica 14 aprile, con “Presentazione in prima mondiale della nuova zonazione geografica della Mamojada in Sardegna e dei suoi magnifici vini Cannonau”. In degustazione, tredici vini da uva Cannonau prodotti nel territorio della Mamojada (ore 10.30-Sala C 1° piano tra Pad.9 e 10). Lo stesso giorno “Le Uve Autoctone Italiane e Vini Unici e Rari” affronta il tema degli autoctoni italiani che producono vini rari e irripetibili, con un itinerario lungo tutta la penisola (ore 15 Sala C, 1° piano tra Pad.9 e 10). Lunedì 15 aprile “Bollicine Italiane: Metodo Classico e Metodo CharmatMartinotti da Nord al Sud” si concentra sugli spumanti prodotti sia con Metodo Classico che Charmat, in un viaggio sensoriale dal Sudtirol alla Sicilia, passando da Veneto, Piemonte e Friuli (ore 11.00 – Sala C 1° piano tra Pad.9 e 10). L’esplorazione vinicola nel segno del “less is more” si conclude martedì 16 aprile all’insegna di “Dal nord al sud, un viaggio tra grandi vini ed aziende che forse non conoscete ancora”, una degustazione esplorativa della grande diversità dei terroir italiani (ore 13.15, Organic Hall).

Programma completo e aggiornamenti su www.vinitaly.com

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